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Sport News a Varese

Sport News a Como

  • “Pro-Am” Memorial Giancarlo Frigerio Golf Club Villa d’ Este, i risultati
    Sul green trenta squadre composte da un professionista e da tre amatori-dilettanti

    La giornata al Golf Club Villa d’Este, per gli iscritti alla “Pro-Am Invitational – Memorial Giancarlo Frigerio” è cominciata al mattino, con la presentazione delle squadre.

    Poi la partenza, con trenta squadre composte da un professionista e da tre amatori-dilettanti impegnate su un percorso a 18 buche, con la somma dei due score migliori su quattro tentativi.

    Al primo posto “squadra lordo” il team capitanato da Andrea Bergamaschi, con i soci di Villa d’Este Franco e Andrea Bologna e Alessandro Manetti (138).

    Gli altri premi di squadra: prima squadra netto Emanuele Bolognesi, Alfredo Delli, Luciano Fantoli e Roberto Meisina (122); seconda netto Akim Hassan, Fabrizio Tudisco, Pinotto Pezzotta e Marco Colombo; terza netto Giuseppe Calì, Valerio Presezzi, Paolo Ballabio e Antonio Mauri.

    Infine, i sei premi speciali: Giorgio Porta (driving contest uomini, buca 1); Alessandra De Poli De Luigi (driving contest donne, buca 1); Alessandro Modestino (nearest to the pin uomini, buca 7 - 2,83 mt); Erika De Martini (nearest to the pin donne, buca 7 - 4,80 mt); Alessandro Manetti (nearest to the pin uomini, buca 16 - 1,08 mt), Erika De Martini (nearest to the pin donne, buca 16 - 2,43 mt). n 

  • Arbitri, il Como chiede maggiore tutela «Non cerchiamo scuse, errori evidenti»
    Il dirigente Felleca ricorda i numerosi episodi che hanno penalizzato la squadra. Mercato: imminente il ritorno del difensore Adobati

    Il Como chiede maggiore tutela, chiede arbitraggi più equilibrati. Roberto Felleca, amministratore delegato della società, lo ha sottolineato a gran voce mercoledì dopo la partita con il Chieri. Uno sfogo che lì per lì aveva lasciato un po’ perplessi, vista la prestazione deludente della squadra. Ma Felleca, a ventiquattro ore di distanza, torna con convinzione sull’argomento. «Perchè sì, è vero che la squadra non ha fatto una bella partita, è vero che ci sono altri problemi e non vogliamo nasconderli. Però ancora una volta abbiamo notato, e non solo in occasione del rigore secondo me inesistente, che c’è stata una direzione di gara veramente indisponente nei nostri confronti».

    Un atteggiamento che secondo Felleca, e non solo secondo lui, si sta ripetendo con frequenza dall’inizio della stagione. «Penso per esempio alla prima partita con la Pro Sesto, gestita male nei nostri confronti con tante situazioni discutibili. Ma scusate, al di là di tutto il resto, vi pare che l’espulsione di Guazzo meritasse tre giornate di squalifica? Punizioni così pesanti ormai non si vedono più da nessuna parte se non per cose molto gravi, è assurdo...». E a proposito di tre giornate, molto contestata anche l’espulsione, e la successiva squalifica di Gentile, nella partita con la Caronnese. Altra gara in cui all’arbitro il Como ha avuto parecchio da contestare, e non solo per quell’episodio.

    Tra le situazioni che alla società non sono andate già, anche un possibile rigore a favore non concesso nella partita con il Derthona, a Tortona. E poi naturalmente il rigore di mercoledì, «che comunque è arrivato in una partita in cui ai nostri giocatori sono state date troppe ammonizioni eccessive, con un arbitro che ha avuto sin dall’inizio un atteggiamento indisponente nei nostri confronti.Quello che vogliamo è avere un po’ di attenzione in più in sede di designazione: una squadra come la nostra ha bisogno di essere arbitrata da chi è più esperto. E lo dico anche per chi gioca contro di noi: atteggiamenti del genere rischiano di danneggiare tutti: la direzione arbitrale invece deve essere equilibrata e rispettosa. Perchè abbiamo già i nostri problemi, non vogliamo rischiare di aggiungerne altri».

    I problemi, in questo momento, si cominceranno a risolvere anche con il mercato. E c’è già una notizia: tornerà nelle prossime ore a giocare nel Como Fabio Adobati, difensore ventinovenne, l’anno scorso al Forlì, che nel Como giocò per tre stagioni, la prima delle quali con Corda in serie D. Adobati si dovrebbe aggregare alla squadra già da domani. Entro la prossima settimana dovrebbe invece arrivare un centrocampista.

  • Rally di Como, le prime “speciali” Da Nesso a Zelbio e il Ghisallo
    Oggi le due prove del Triangolo Lariano

    AUTOMOBILISMO

    Oggi Il Rally di Como parte con le due prove del Triangolo Lariano. La Nesso-Veleso-Zelbio di 4.70 chilometri tutta in salita, da ripetere due volte (ore 15.24 e 17.12). Prova corta e favorevole alle vetture più potenti, ma attenzione ai due bivi per Erno e per Veleso.

    La successiva piesse del Ghisallo, anch’essa da ripetere due volte (16.10 e 18.06), è un mix tra salita e discesa per 11.24 km. Parte dalla Madonna del Ghisallo per affrontare una tratto con una serie di tornanti intervallato tra tratti veloci con curve che interrompono il ritmo. Dal bivio di Pian Rancio la strada si restringe e inizia la discesa con una serie di tornanti sino al bivio che immette sulla Sp 41. L’ultimo tratto è una discesa mozzafiato sino ai Mulini del Perlo, dove termina la prova.

    Sabato, invece, si va in Valle d’Intelvi e in Val Cavargna. L’Alpe Grande (8.86 km.) si ripete tre volte (9.13, 13.34, 16,41), partendo dal bivio per Casasco in salita. In sequenza dossi insidiosi dopo Casasco e, passata la spettacolare inversione della “Bolla”, la prova finisce in leggera discesa. Il clou della gara sarà come sempre la Val Cavargna, la più lunga (29.72 km), per due volte (19.05 e 14.26) con partenza a fine abitato di Corrido.

    Al falsopiano in salita fino a Buggiolo, segue la discesa fino al bivio di Cavargna. Tra saliscendi e tornanti ravvicinati, si arriva all’abitato di Grandola ed Uniti dove finisce la prova. Solo domani si corre anche il Trofeo Nazionale su due prove dell’Alpe Grande (9.13 e 13.34) e della Val Cavargna “ridotta, ovvero Val Rezzo di 9.2 km (ore 10.05 e 14,26) e San Bartolomeo (10.27 e 14.48). Stesso percorso e stessi orari per il Rally Storico.