Cerca nel sito

Per ricevere info:

Email:
Nome:
Dove si terranno le prossime olimpiadi estive?

Informazioni:

Ufficio CUS Insubria:
Via Monte Generoso 59 · Varese

Palazzetto Sportivo

cus@uninsubria.it
cusinsubria@legalmail.it
tel · 0332 219895

tel · 0332 219896

fax · 0332 219898


Sede legale:
Via Ravasi 2 · Varese

CF 95029780129

PIVA02501940122


 
 

facebook

foto

youtube

twitter


Sport News a Varese

Sport News a Como

  • Cantù, le prime parole di Davis «È una grande opportunità»
    Lo statunitense: «Grazie a questa chance potrò continuare la mia carriera in un ottimo campionato come la serie A»

    Shaheed Davis è il primo, tra i gli acquisti della Red October per la stagione 2018-2019, a rilasciare delle dichiarazioni da neo giocatore biancoblù.

    «Ho scelto Cantù perché questa per me è una grande opportunità – ha detto l’ala statunitense classe 1994 -, potrò continuare la mia carriera in un ottimo campionato come la serie A. Ho bisogno di mettermi alla prova in un contesto come quello italiano, dove il livello è molto alto, qui voglio dimostrare quanto valgo».

    Nato a Plainfield, nel New Jersey, Davis ha raccontato anche le emozioni vissute in Ucraina, dove ha conquistato il campionato nazionale con i colori dei Cherkasy Monkeys: «Un’esperienza fantastica, ho imparato tanto dal mio allenatore e dai miei compagni di spogliatoio, anche i tifosi ucraini hanno avuto un ruolo importante nella mia ultima stagione, al termine della quale abbiamo conquistato il titolo. È stato un anno molto positivo, non soltanto a livello individuale ma anche per tutta la mia squadra».

    Ed, a proposito dell’importanza del pubblico, l’ala americana si è espressa anche sui suoi nuovi sostenitori: «I tifosi canturini? Da quello che so sono molto accoglienti, non vedo l’ora di giocare per loro».

  • Fancellu a caccia del regionale Ma c’è anche l’Energy Team
    Appuntamento domenica con presenti il Canturino e la squadra di Albese con Cassano

    L’obiettivo di giornata è senza dubbio la maglia di campione regionale di categoria.

    E tra le fila del Club Ciclistico Canturino 1902, Alessandro Fancellu, fresco di un quarto posto al campionato italiano Juniores, certamente proverà a dire la sua.

    Così tenterà di fare anche Christian Proserpio dell’Energy Team Albese che, dopo aver vinto i regionali studenteschi a fine maggio, tenterà l’impresa di ripetersi, forte anche del compagno di squadra Francesco Carollo che gli studenteschi chiuse in seconda piazza.

    Domenica pomeriggio, in provincia di Varese, si correrà l’ottava edizione del Trofeo da Moreno - Memorial Ersilio Ferrario, una corsa da 121,5 chilometri con partenza e arrivo a Taino in piazza Pajetta. Come detto, la gara assegnerà la maglia di campione lombardo, un simbolo ambito da tutti i corridori che saranno in lizza.

    La partenza è prevista alle 14.30; l’arrivo all’incirca tre ore più tardi.n 

  • Brienza: «Come vuole Pashutin sarà una Cantù di grande intensità»
    Il vice allenatore sta curando il mercato italiano: «Sin qui credo che abbiamo fatto delle scelte giuste in questo senso»

    Nicola Brienza a tutto campo. Il nuovo assistente della Red October Cantù, tornato in Brianza dopo due stagioni a Lugano e Capo d’Orlando, è impegnato in questi giorni nel monitoraggio dei giocatori italiani.

    Del resto, lui è l’unico italiano dello staff e i suoi contatti con gli agenti sono consolidati e frequenti.

    Ma i ruoli sono ben chiari: lui chiede notizie – in sostanza, disponibilità e costo dei giocatori - che poi gira pari pari alla società. Che, ovviamente, decide in autonomia se e come iniziare una trattativa. E siccome si tratta di giocatori che, parole di Brienza, «sono pochi e finiscono in fretta», tanti sforzi sono ora rivolti alla “caccia all’italiano”. C’è tanto lavoro da fare. Ne servono quattro, se Cantù giocherà con la formula del “6+6”, avendo già sotto contratto Parrillo e Tassone.

    L’importante però è che si tratti di giocatori che rispondano alla filosofia tratteggiata da coach Evgeny Pashutin nel suo videomessaggio: «È così, ci stiamo orientando verso giocatori che possano darci intensità, presenza e atletismo. E sin qui credo che abbiamo fatto delle scelte giuste in questo senso: magari non sono giocatori di primissimo livello, ma che sicuramente possono sposare e interpretare questo tipo di mentalità».