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Sport News a Varese

Sport News a Como

  • Como, altri due nuovi sponsor E presto l’album delle figurine
    La presentazione ufficiale allo stadio: si respira un’aria di entusiasmo

    Due sponsor in più per aiutare il Como in questa delicatissima parte finale della stagione. Da domani sulle spalle dei giocatori comparirà un nuovo marchio, quella dell’azienda Nuova Colombo, di Besana Brianza.

    Mentre sul petto già nelle ultime partite è stato stampato quello della Tp, Tecnologie pneumatiche, azienda di Giussano. Alla fine dell’allenamento di rifinitura allo stadio Gentile, Borghese e Anelli hanno indossato e mostrato le divise rinnovate.

    Al loro fianco Stefano Verga, main sponsor del Como nonché collettore di altre sponsorizzazioni come appunto queste nuove. «Sono aziende i cui proprietari sono tifosi del Como, e già l’anno scorso ci hanno dato una mano. L’entusiasmo di queste ultime partite li ha spinti a fare qualcosa in più, un bel segnale».

    Verga ha anticipato anche una nuova iniziativa che sta prendendo forma, destinata ai tifosi. Si tratta di un album di figurine del Como, dedicato alla squadra di quest’anno, ma anche alla storia. L’album è curato da Enrico Levrini e Mario Camagni, 242 le figurine da applicare, sarà in vendita nelle edicole di Como e della provincia.

  • CantĂą con le dita incrociate «Ora aspettiamo le firme»
    La trattativa per la cessione della società. Da Corrado ad Allievi: «Meglio stare zitti». Bosa: «Sarebbe un bel colpo»

    Clima di attesa febbrile a Cantù. Perché finché non si vede il famoso “nero su bianco”, nessuno si sbilancia. I canturini ne hanno viste troppe in questi anni e, soprattutto, in questi giorni di trattative. Ora la situazione sembra quasi del tutto delineata, ma finché non si vedono strette di mano, comunicazioni ufficiali c’è molta prudenza. Anche sui social, dove si scrive di getto, qualcuno invita prudentemente alla calma.

    Prudente l’ex presidente, prudente l’ex storico dirigente, prudente l’ex giocatore. Leggere per credere. Parte Alessandro Corrado: «In questo momento preferisco non commentare una vicenda che ancora non si è conclusa. Sono successe tante cose in questi giorni, meglio rimandare il giudizio quando tutto sarà concluso. Diciamo che il mio è un “no comment” scaramantico…».

    Anche Roberto Allievi non si sbilancia: «Ora la cosa migliore da fare è non rilasciare dichiarazioni. Siamo in una fase delicata della trattativa, lasciamo che tutto si concluda».

    Anche Beppe Bosa non entra nel merito ma si lancia in un auspicio: «La mia speranza, e penso di poter parlare anche a nome di tanti ex compagni di squadra, è che la Pallacanestro Cantù possa proseguire la sua storia. Se questa cessione avverrà, mi auguro che i nuovi investitori sappiano dare continuità tenendo i conti a posto perché, da quel che leggo, con la gestione Gerasimenko non si poteva più andare avanti. Cantù salva è un “canestro” per tutto il movimento cestistico italiano».

    La città si interroga, attende e spera. Ma c’è un mondo virtuale, una piazza internettara che pulsa. E, come fosse una liberazione, la rete ha intercettato tanti messaggi di giubilo sul tema «Era ora!». C’è chi, sulla pagina Tifosi Canturini su Facebook propone già qualcosa che ricordi questa trattativa: «un monumento oppure almeno un ricordo, in Piazza delle Stelle, a tutti quelli che si sono sbattuti in questo periodo difficile per salvare la Pallacanestro Cantù. Da chi magari ha lavorato gratis, al Tic, Acqua San Bernardo, ai ragazzi degli Eagles, eccetera…Grazie a tutti!!». Molto ottimismo, quindi, in gran parte dei messaggi: «Sono euforico!», «Fuori dalle p… subito, rivogliamo la nostra Pallacanestro Cantù», «Non mi sembra vero… finalmente», «Aria fresca!», «Finalmente ce ne siamo liberati».

    Ma, a ragion veduta, non mancano i “pompieri”: «Un notaio subito prima che cambi idea il pazzo», «Finché non vedo non credo», «Incrociamo le dita».

    Ci sta tutto, in questo fine settimana che potrebbe cambiare la storia della Pallacanestro Cantù.

  • Passerella del sedile fisso Con tanti vogatori del Lario
    Anche i nostri alle premiazioni nazionali del 2018 a Rapallo

    Domenica all’Excelsior Palace di Rapallo si svolgerà l’annuale cerimonia di premiazione della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso, che vedrà sfilare sul palco anche tanti atleti comaschi. A cominciare da Dario Botta della Canottieri Osteno, cui sarà assegnata l’Onda d’Argento, destinata ad atleti che nel 2018 hanno raggiunto l’invidiabile traguardodei 15 titoli italiani.

    Ma è lunga la lista dei comaschi protagonisti della passata stagione nelle varie categorie. Su tutti Michele Spinelli della Osteno, che si aggiudica il Trofeo Luciano Mugnani davanti al ligure Giambattista Figari e al compagno di squadra Dario Botta. Plinio Torno pigliatutto nel Trofeo Eros De Taddeo con la vittoria di Matteo Cavalmoretti e il seconso posto di Davide Lando. Tra le Cadette, nel Trofeo Giancarlo Sala, nuova affermazione per Serena Mossi dell’Aurora Blevio, questa volta davanti alla compagna di club Elisa Grisoni. Tra le Allieve, nel Trofeo Gaetano Rissotto, secondo posto di Melody Migliore e terzo di Sara Pidutti, entrambe in forza alla Canottieri Osteno.

    Della società ceresina anche Noemi Stanzani medaglia di bronzo nella categoria Ragazze. Il Trofeo Guido Bianchi, abbinato ai Cadetti, vede sul terzo gradino del podio Pietro Mazza dell’Aldo Meda Cima.  Monica Grassi della Plinio Torno seconda tra le Junior, mentre Daniela Selva terza tra le Senior. Un riconoscimento andrà anche al giudie arbitro Luciano Cancellieri, per l’attività arbitrale svolta con passione e determinazione. Per quanto riguarda le società, all’Aurora Blevio la medaglia di bronzo nella classifica nazionale specialità Elba.