Cerca nel sito

Per ricevere info:

Email:
Nome:
Dove si terranno le prossime olimpiadi estive?

Informazioni:

Ufficio CUS Insubria:
Via Monte Generoso 59 · Varese

Palazzetto Sportivo

cus@uninsubria.it
cusinsubria@legalmail.it
tel · 0332 219895

tel · 0332 219896

fax · 0332 219898


Sede legale:
Via Ravasi 2 · Varese

CF 95029780129

PIVA02501940122


 
 

facebook

foto

youtube

twitter


Sport News a Varese

Sport News a Como

  • CantĂą, l’atto di fede di Blakes «Ringrazio Dio. Sono rinato»
    L’americano dell’Acqua San Bernardo: «Continuando a lavorare duro, sapevo che ce l’avrei fatta»

    Sesto, ma sempre più decisivo: è il destino di Gerry Blakes, primo cambio della Pallacanestro Cantù. Nel girone di ritorno si sta proponendo tra i più efficaci cambi dell’intero panorama della serie A, situazione confermata dopo la vittoria a Pesaro, dove ha messo a segno 18 punti e risultando il top scorer dell’Acqua San Bernardo.

    E le statistiche, che non mentono, riguardano un po’ tutte le voci: Blakes è passato dagli 11 punti a partita dell’andata ai quasi 15 di media realizzati nella seconda metà della stagione. Dopo aver tirato con un (già di per sé) ottimo 44.7% da tre nel girone di andata, si è migliorato nelle prime sette partite del girone di ritorno con il 54.5%, percentuale tra le più alte di tutto il campionato. Titolare soltanto 4 volte su 22 incontri disputati, dalla panchina Blakes si sta dimostrando un vero e proprio fattore decisivo per l’Acqua S.Bernardo, frizzante su entrambi i lati del campo con una difesa sempre energica sul portatore di palla e con una aggressività offensiva seconda a nessun attaccante in Lba.

    Pur non partendo in quintetto, l’esterno americano è uno dei punti di forza di Cantù con oltre 12 punti e 2.6 assist di media in 26’ di impiego, numeri che rendono di diritto il tiratore californiano un sesto uomo decisivo, costante e prolifico. E, tra l’altro, quest’anno la Lega dovrebbe istituire il premio al miglior sesto uomo del campionato sull’esempio della Nba e di molte altre leghe professionistiche, per premiare anche chi si alza dalla panchina ma sa dare un contributo sostanzioso a partita in corso.

    La crescita di Blakes, comunque, non è casuale. Senza avere la pressione di dover risultate l’uomo decisivo, e grazie alla presenza in squadra di altre “primedonne”, Blakes ha fatto passi da gigante da agosto a oggi. Ha avuto modo di crescere e ambientarsi: «Credo di essere un ottimo candidato per il premio e ne sarei fiero. Quando sono arrivato qui sapevo di essere in grado di giocare a questo livello, come ho dimostrato di poter fare nelle qualificazioni alla Champions League. All’inizio del campionato credo di aver giocato bene le mie prime due partite. Il roster poi è cambiato e anche per me le cose sono andate meglio. Ma nei primi mesi non ho mai perso la fiducia nelle mie capacità. Ho continuato a lavorare duro e sapevo che, con un’altra opportunità, sarei stato in grado di aiutare questa squadra». E, oltre ai meriti suoi, per Blakes – molto credente – ci sono anche fattori “extra” ad averlo aiutato in questo percorso: «Di certo, nel momento del bisogno e con tutto quello che abbiamo passato qui a Cantù, Dio ha avuto un ruolo importante. Mi ha dato la possibilità di rinascere e di migliorare partita dopo partita».

    L’ultima soddisfazione in ordine di tempo è la stima dei tifosi. Dopo la sfida vinta a Pesaro – settimo sigillo consecutivo per l’Acqua San Bernardo -, Blakes è stato votato come Mvp dai tifosi canturini, aggiudicandosi il sondaggio social sulle pagine ufficiali Instagram e Facebook di Pallacanestro Cantù, superando Tyler Stone con il 70% dei voti. Un’iniezione di fiducia per la volata playoff, in una Cantù che – turno dopo turno – scopre protagonisti sempre diversi ed efficaci.

  • Corda furioso con il Como La squadra chiamata a rapporto
    Venticinque minuti di sermone, in alcuni tratti dai toni accesi

    Prima dell’allenamento di ieri, il primo dopo il mezzo passo falso con il Seregno, Ninni Corda ha tenuto a rapporto la squadra del Como.

    Alla sua maniera: 25’ di sermone, in alcuni tratti dai toni accesi, in cui ha avvertito che non saranno ammessi altri cali di tensione. Perché secondo il direttore tecnico, più che il risultato, è stata la prestazione e l’atteggiamento ad essere stati negativi.

    Curiosità: Corda ha commentato in maniera ironica su facebook l’interesse per il Como da parte del manager Alessio Sundas, che ha rivelato di essere intenzionato a rilevare la società. Sundas ha esposto un suo progetto dettagliato. Il manager si era già palesato ai tempi dell’asta e anche prima. Ma la cosa non aveva avuto seguito.

  • Tentori, Gori, Molteni e le ragazze Tutti ai Tricolori insieme ai big
    Da domani gli assoluti e la nostra pattuglia è ambiziosa

    Da domani ecco servito il gran finale dello sci alpino. L’ultima parte della stagione è dedicata ai campionati italiani. Si inizia con gli assoluti a Cortina per passare poi agli Aspiranti (Under 18) a Falcade/Passo San Pellegrino.

    Senza dimenticare da venerdì a domenica il Criterium Giovanissimi, il tricolore per gli sciatori da 9 a 12 anni, a Sestola (Modena) e da lunedì della prossima settimana i tricolori Children a Sarentino per Ragazzi (Under 14) e Allievi (Under 16). Un fiume di titoli in palio, con i comaschi che non staranno a guardare.

    Il fascino dei tricolori assoluti, è innegabile. Al via un sestetto ambizioso, anche se ovviamente dovrà fare i conti con il gotha nazionale:nella libera, nel supergigante e nella combinata, il cabiatese Nicolò Molteni; nel gigante la stella dello Ski racing camp Lenno, Luisa Bertani; il bronzo tricolore 2018, il canzese Michelangelo Tentori e le due giovani in ascesa, del Gb ski club Asso, Ilaria Ghisalberti e Laura Rota; nello slalom l’altro lennese Francesco Gori. Si parte domani con la libera maschile e la combinata (libera e slalom) femminile. In pista Nicolò Molteni che proverà ad arrivare il più in alto possibile.

    Venerdì sarà la volta del supergigante maschile, con ancora il cabiatese in azione (è campione italiano in carica della categoria Giovani) e dello slalom femminile. Sabato è il gran giorno dello Ski racing camp Lenno. Il programma infatti prevede il gigante in rosa, con al cancelletto Luisa Bertani, che può arrivare in zona podio e lo slalom maschile con Francesco Gori al quale non è precluso nessun traguardo, a patto che azzecchi entrambe le manche.

    Faranno esperienza le due Gb Asso, Ilaria Ghisalberti e Laura Rota, che nel gigante non hanno nulla da perdere. Cortina saluterà gli assoluti con il gigante maschile di domenica, dove avremo al via Michelangelo Tentori.

    Il canzese, reduce dalla trasferta in Siberia, con la “prima volta” da tecnico nello staff delle Universiadi, dovrà difendere il terzo posto dell’anno scorso. «Mi sto allenando al meglio, in questi giorni a Cesana - spiega Tentori -.Ripetere il podio non sarà affatto facile:mi basterebbe entrare nella top quindici». Per lui potrebbe anche essere l’ultima gara da atleta. Chiudere in bellezza, sarebbe il massimo.